OMAGGIO A LUCIANO BELLOSI

Questa tavoletta fu casualmente rinvenuta due anni fa in Francia. Era appesa nella cucina di un’ignara signora che pensava si trattasse di una semplice riproduzione di una qualche icona bizantina. Si trattava invece di un capolavoro di Cimabue che gli esperti hanno giudicato come autentico e che è stata battuta all’asta per la cifra record di oltre 24 milioni di … Continua a leggere

L’ANNUNCIAZIONE DI LORENZO MONACO

Questa splendida Annunciazione di Lorenzo Monaco è tutta giocata sulla linearità dei panneggi, che vanno a quasi disegnare degli arabeschi: siamo già in quel periodo denominato gotico internazionale. Uno stile al quale Lorenzo Monaco sembra aderire a partire dal 1404 quando, oltre ai lavori del Ghiberti, Lorenzo Monaco iniziò a vedere anche le pitture di Gherardo di Jacopo Starnina che … Continua a leggere

MICHELOZZO DI BARTOLOMEO MICHELOZZI

Lo storico dell’arte Alessandro Parronchi fece una volta notare in un suo articolo come certe etichette create dagli storici stessi – basti pensare a parole come “Tardogotico” o “Rinascimentale”- abbiano finito col nuocere all’immagine di alcuni artisti che, pur aperti alle straordinarie novità del XV secolo, elaborarono sculture, pitture o architetture nelle quali fecero confluire, accanto al pensiero umanista, elementi … Continua a leggere

UN GRANDE ARCHITETTO DI CUI SI PARLA POCO…

Quando si parla dei grandi artefici fiorentini difficilmente ci si ricorda di Francesco Talenti. Eppure quel monumento che conosciamo come Campanile di Giotto fu edificato per più della metà da Francesco Talenti che ne curò anche la splendida decorazione marmorea. E anche il Duomo di Arnolfo è in realtà in parte dovuto a quel prolungamento di un campata che fu … Continua a leggere

BRUNELLESCHI COME ULISSE

Proprio in questi giorni, nell’agosto del 1420, cioè seicento anni fa, si dava inizio ai lavori che dovevano portare alla costruzione della grande cupola della cattedrale fiorentina. “…non la fantasia, ma il calcolo e la meccanica, non le leggi dello spirito, ma quelle della fisica, avevano preso il sopravvento; e che occorreva recuperare l’uomo e ricondurlo sulla terra come “misura” … Continua a leggere

ANDREA DEL SARTO

Andrea del Sarto nacque a Firenze il 16 di luglio del 1486. Morì relativamente giovane, all’età di 44 anni. Una vita spesa, con l’eccezione di quei due anni trascorsi alla corte del Re di Francia, interamente vissuta a Firenze, dove fu considerato uno dei migliori artefici del suo tempo. Formalmente perfetto nell’invenzione, nel disegno e nel colorito, rapido e sicuro nell’esecuzione, … Continua a leggere

BUON COMPLEANNO?

Dante Alighieri nacque a Firenze nel 1265. Non si conosce però la sua esatta data di nascita. In base ad alcune deduzioni si pensa che Dante possa esser nato il 29 di Maggio del 1265. Nell’articolo di cui fornisco qui il link http://www.anaso.it/2018/05/14/giornata-della-dante/ si cerca di spiegare perché sarebbe nato proprio in quel giorno. Io mi limito a dedicargli un … Continua a leggere

FILIPPO E DONATO, DUE AMICI CHE LITIGANO

Il rapporto di amicizia che Donatello e Brunelleschi instaurarono a partire almeno dal 1402, quando il primo aveva appena 16 anni e il secondo ne aveva 25, rapporto protrattosi poi durante altri quattro decenni, è un rapporto che mi ha sempre incuriosito. Si è trattato infatti di un vincolo fecondissimo durante il quale i due maggiori artefici del Rinascimento studiarono … Continua a leggere

LEONARDO BRUNI: PROTAGONISTA DELL’UMANESIMO A FIRENZE

Se ci aggiriamo per le navate e le cappelle della basilica francescana di Santa Croce incontreremo un gran numero di sepolture di uomini illustri: dall’Alfieri al Ghiberti, da Rossini a Niccolini a Luigi Lanzi… Niente di strano: Ugo Foscolo, anch’egli quivi sepolto, considerava questa chiesa come il tempio ove sono “le urne dei forti”. Tra le tante sepolture, le più ammirate, … Continua a leggere

POETI FIORENTINI

Questo è un quadro conservato nel Museo di Minneapolis, nel Minnesota fu dipinto, non si sa bene per chi, verso la metà del ‘500 da Giorgio Vasari che vi ha raffigurato sei poeti toscani di eccellenza: il fiorentino Guido Cavalcanti, Dante Alighieri, anch’egli fiorentino; seguono poi: Giovanni Boccaccio (presumibilmente nato a Certaldo), Francesco Petrarca, aretino di nascita, nato da genitori fiorentini, … Continua a leggere